i documenti di gara su internet


Bandi di gara 


A cura di Vittorio Da Musocco

Esistono imprese private che per ragioni varie, hanno come unico cliente di peso la Pubblica Amministrazione. Non si tratta di multinazionali ma di piccole e medie imprese, soggetti economici che per scelta preferiscono instaurare rapporti di lavoro con clienti esigenti ma disponibili nelle soluzioni. Se desideri instaurare rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione, partecipando alle varie gare di appalto o concessione, devi organizzare la raccolta delle informazioni sui bandi. In questi ultimi decenni l’Italia ha fatto molti progressi per informatizzare le attività governative e servizi pubblici come ad esempio, il servizio catastale dell’agenzia del territorio con procedure elettroniche e in particolare, l’accesso ai documenti di gara disponibili tramite internet. In tema di disponibilità elettronica dei documenti di gara, la norma cui fare riferimento è l’art. 74 del codice dei contratti pubblici, il D.lgs. 50/2016.

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Fonte:
codice dei contratti pubblici, D.lgs. 50/2016

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Ruolo dell’ufficio gare gestito dagli operatori economici.
Le imprese più organizzate hanno nel proprio interno un ufficio vendite nel quale, una o più persone si occupano di gestire la partecipazione alle gare di appalto o concessioni. In genere, il servizio gare è curato da impiegati con preparazione tecnica, a stretto contatto con l’ufficio tecnico di produzione. Non è raro che nelle piccole e microimprese sia il titolare a dirigere il servizio gare e occuparsi in prima persona di tutto l’iter burocratico. Un problema comune può essere il reperimento delle informazioni per il motivo che esistono numerose fonti e diversi modi per ottenere “notizie fresche”.

Disponibilità elettronica dei documenti di gara.
Come accennato, esistono numerose fonti d’informazione e bisogna distinguere fra avvisi di preinformazione e bandi di gara:
a) avvisi di preinformazione.
Con l’avviso di preinformazione le stazioni appaltanti rendono nota l’intenzione di bandire appalti. L’avviso è pubblicato entro il 31 dicembre di ogni anno con diversi modi, che tiene conto della procedura usata per l’aggiudicazione dei contratti: procedura aperta, ristretta, competitiva con negoziazione.
Gli avvisi li puoi trovare pubblicati sui siti internet dei committenti, quindi, devi avere un elenco e procedere con una verifica periodica. Tieni presente che nel caso di procedure ristrette e procedure competitive con negoziazione, le amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali, come definite dall’art. 3, (comma 1, lettera c) del D.lgs. 50/2016, possono utilizzare l’avviso  di preinformazione come indizione di  gara.

b) bandi di gara.
I bandi di gara contengono delle semplici informazioni, ritenuti essenziali dall’ente appaltante per comunicare la notizia che si procederà a breve con una procedura per l’aggiudicazione di un contratto. Nel merito delle informazioni del bando, esistono delle indicazioni ad uso delle stazioni appaltanti ma giusto per tua conoscenza, le informazioni devono consentire agli interessati di fare una prima valutazione per un’eventuale partecipazione, infatti, per ogni altro dettaglio, il bando pubblicato rimanda ai documenti di gara che il committente mette a disposizione per via elettronica sul proprio sito internet. Nel merito, ti suggerisco di leggere l’art. 74 del codice, il D.lgs. 50/2016. Per quanto riguarda la prova della pubblicazione, il bando è trasmesso dalla stazione appaltante all’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea per via elettronica.

c) reperimento dei documenti di gara.
Bisogna avere costanza e pazienza perché devi verificare se fra i bandi e avvisi di preinformazione, vi siano lavori, forniture o servizi di propria competenza e poi, collegarsi con i siti internet delle varie stazioni appaltanti. Questo richiede molto tempo e per questo motivo, ci sono società private d’informazione che inseriscono le notizie nella propria banca dati e poi vendono il servizio tramite abbonamenti. In ogni caso, le stazioni appaltanti non chiedono costi per avere una copia dei documenti di gara tramite internet.

Il testo integrale dell’art. 74 del codice.
Ti riporto il testo integrale del citato art. 74, per ogni tua valutazione:

DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50
codice dei contratti pubblici
Vigente al: 24-8-2018

Art. 74
Disponibilità elettronica dei documenti di gara.

1. Le stazioni appaltanti offrono un accesso gratuito, illimitato e diretto, per via elettronica, ai documenti di gara a decorrere dalla data di pubblicazione di un avviso conformemente agli articoli 70 e 72 o dalla data di invio di un invito a confermare interesse. Il testo dell’avviso o dell’invito a confermare interesse indica l’indirizzo Internet presso il quale i documenti di gara sono accessibili.

2. Se non è possibile offrire accesso gratuito, illimitato e diretto per via elettronica a determinati documenti di gara per uno dei motivi di cui all’articolo 52, comma 1, terzo periodo, le amministrazioni aggiudicatrici possono indicare nell’avviso o nell’invito a confermare interesse che i medesimi documenti saranno trasmessi per posta elettronica certificata o strumenti analoghi negli altri Stati membri ovvero, in caso di impossibilità, per vie diverse da quella elettronica secondo quanto previsto al comma 4. In tal caso, il termine per la presentazione delle offerte è prorogato di cinque giorni, tranne nei casi di urgenza debitamente dimostrati di cui agli articoli 60, comma 3, 61 comma 6 e 62, comma 5.

3. Qualora non sia possibile offrire accesso gratuito, illimitato e diretto per via elettronica a determinati documenti di gara perché le amministrazioni aggiudicatrici intendono applicare l’articolo 52, comma 2, del presente codice, esse indicano nell’avviso o nell’invito a confermare interesse quali misure richiedono al fine di proteggere la natura riservata delle informazioni e in che modo è possibile ottenere accesso ai documenti in questione. In tal caso, il termine per la presentazione delle offerte è prorogato di cinque giorni, tranne nei casi di urgenza debitamente dimostrati di cui agli articoli 60, comma 3, 61, comma 6 e 62, comma 5.

4. Sempre che siano state richieste in tempo utile, le ulteriori informazioni sul capitolato d’oneri e sui documenti complementari sono comunicate dalle stazioni appaltanti a tutti gli offerenti che partecipano alla procedura d’appalto almeno sei giorni prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte. In caso di procedura accelerata, ai sensi degli articoli 60, comma 3 e 61, comma 6, il termine è di quattro giorni.

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MAPPA DEL SITO
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nota della redazione:
tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per tutti gli altri provvedimenti, fanno fede i testi pubblicati sui siti istituzionali dei vari enti e agenzie governative.

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